Tutte le persone possono fare molte cose, ma solo le donne posso fare altre persone. Ogni donna sa che, a un certo punto della sua vita, o è madre o non lo è. Quale sia la sua condizione, qualsiasi sia la ragione, si sentirà sbagliata.

Nadia Busato ci racconta attraverso la sua vicenda personale e quella di una delle donne più famose del ‘900, trascurata dalla storia per oltre settant’anni, quanto pesino oggi come ieri le convenzioni sociali e le etichette come “brava moglie” e “buona madre”.


Bio&Link

Laureata in lettere moderne, giornalista e professionista della comunicazione privata e istituzionale. Da oltre dieci anni consulente per le istituzioni e le amministrazioni pubbliche su innovazione urbana e sociale [smart cities & communities]. Partecipa alla costruzione di una cittadinanza digitale consapevole, attiva e globale, ha contribuito alla promozione europea di una via italiana alle smart cities. Promuove e partecipa a community reali e virtuali, a processi di partecipazione innovativa e co-design per la riqualificazione degli spazi di vita e del paesaggio in chiave di sostenibilità, equità e vivibilità. Nel 2018 ha pubblicato con SEM “Non sarò mai la brava moglie di nessuno“.

Share This

Share this post with your friends!